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Press releases 

May 2011


I Robot sono pronti a farci le scarpe



(Also available in English) 

CI vogliono tipicamente 28 operazioni diverse per realizzare una comune scarpa. Sono tutte lavorazioni manuali altamente specializzate. Ma tutto ciò potrebbe essere destinato a cambiare. ROBOFOOT è un consorzio nato lo scorso anno con lo scopo di cercare delle soluzioni per superare la complessità intrinseca in un’industria così dipendente dalla produzione artigianale.

Gian Paolo Gerio, Performance Engineering Manager di Comau S.p.A., dice: “Condividiamo il sogno che un giorno sarà possibile recarsi semplicemente in un negozio, e dopo aver fatto una scansione del proprio piede e scelto lo stile della scarpa, questa sarà realizzata istantaneamente, utilizzando la forma più appropriata al proprio piede.”

L’Europa è leader globale nell’industria calzaturiera per scarpe ad alto valore aggiunto, con la produzione centrata principalmente in Italia ed in Spagna. La moda impone all’industria calzaturiera cambi di produzione e modelli più frequenti rispetto a quasi tutte le altre industrie, e quindi qualunque tipo di automazione deve mostrarsi estremamente flessibile al fine di far fronte a piccoli lotti di produzione. ROBOFOOT riconosce che gli attuali processi produttivi e gli impianti dovranno essere modificati per introdurre una flessibilità così avanzata.

La cella robotica sarà il cuore del dimostratore sviluppato nel contesto del progetto ROBOFOOT e tutte le varie operazioni saranno gestite dal controllore aperto C4G Open di Comau. Comau, società del gruppo Fiat e uno dei leader europei nell’automazione, ha anche il ruolo di integratore all’interno del consorzio. “Un progetto così ambizioso deve essere supportato da un team eccellente”, spiega Gerio. “Il Consorzio ha bisogno di società come Robotnik, specializzata in gripper flessibili capaci di manipolare il cuoio, così come il supporto di end users, come Pikolinos e Rotta.”

Il Consorzio ROBOFOOT comprende centri di ricerca nell’ambito calzaturiero, diversi fornitori di tecnologie ed utenti finali. Ci sono centri di ricerca Spagnoli, Tekniker (Coordinatore di ROBOFOOT) ed INESCOP, centri di ricerca Italiani, CNR-ITIA, centri di ricerca Tedeschi, DFKI-RIC, società di robotica, Comau e Robotnik, integratori, QDesign e AYCN ed infine end user, Pikolinos e Rotta. ROBOFOOT è un progetto finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Comunità Europea ed ha una durata di 3 anni.

Fabrizio Romanelli, R&S Control Engineering di Comau, spiega come funzionerà il sistema: “All’interno della cella robotica, un sistema di visione intelligente esaminerà la scena, lavorando in collaborazione con un sensore di forza per riconoscere gli oggetti all’interno della cella ed identificarne le componenti, come le forme delle scarpe, per l’imballaggio. Il robot sarà in grado di utilizzare i suoi sensori per localizzare le posizioni per manipolare le componenti delle scarpe e per afferrare l’imballaggio finale.”

Il Consorzio focalizza le sue attività sullo sviluppo di algoritmi di manipolazione e di dispositivi che permettano al robot di manipolare saldamente e con un buon livello di affidabilità scarpe di forme, dimensioni e proprietà dei materiali differenti, senza compromettere l’integrità della scarpa. Punto critico per una gestione soddisfacente del processo è lo sviluppo di un programma robot off-line che può essere generato a partire da dati CAD. L’ingresso a questo programma sarà un flusso continuo di informazioni posizionali provenienti da end effector e da sensori. “Agendo come un hub, il controllore aperto Comau sarà la piattaforma nella quale saranno integrati il software CADCAM, il sistema di visione, lo scanner ed il sensore di forza. Per realizzare queste nuove funzionalità, sarà necessario sviluppare delle nuove modalità per il C4G Open con lo scopo di supportare i partner tecnologici nell’uso della programmazione ed il controllo sensor-based ad un livello di astrazione più elevato. Questo controllo aperto fornirà al robot le istruzioni necessarie per poter svolgere i differenti processi”, spiega Romanelli.

Il Consorzio ROBOFOOT sta attualmente lavorando per portare a termine il secondo di sette work package mirato a sviluppare i concetti relativi a come meglio riprogettare il processo manifatturiero per l’automazione. “In questo stadio stiamo decidendo quali processi di manifattura di scarpe possono essere i più indicati all’introduzione dell’automazione”, spiega Gerio. “Al momento ci stiamo concentrando sull’assemblaggio ed abbiamo già deciso che l’operazione di finitura è troppo complicata per un robot, perché non soltanto c’è bisogno di individuare le imperfezioni sulla pelle, ma occorre anche una strategia complessa per decidere cosa fare per rettificarle. Queste operazioni sarebbero estremamente complesse da eseguire, dal momento che comprendono piccole rilavorazioni multiple, le quali richiedono anche una certa destrezza. Anche ad uno stadio così prematuro, risulta evidente che introdurre la robotica nella manifattura delle scarpe richiede una buona dose di creatività per revisionare i vari processi, specialmente l’heat setting, il last clamping ed il packaging. In Comau, siamo molto più bravi a costruire macchine, quindi gettarci negli arcani meandri della produzione di scarpe è una vera e propria sfida!”

L’aspetto open source del controllore C4G di Comau è ciò che lo rende ideale per programmi collaborativi come ROBOFOOT e, infatti, è stato progettato specificamente per agire da collegamento tra la ricerca pura e l’industria. Il controllore garantisce la sua apertura grazie ad un canale di comunicazione real-time tra il PC esterno ed il sistema servo del robot, supportato da una rete Ethernet. In questo modo, i processi standard di controllo possono interagire con algoritmi di controllo addizionali e nuovi metodi di generazione della traiettoria ospitati sul PC. L’architettura modulare del C4G ha tre differenti livelli gerarchici - la scheda di controllo SMP, la scheda di controllo MCP e la scheda di controllo DSP. Inoltre, sono supportate molte modalità operative, tali che la commutazione da una modalità all’altra non comporti la fermata del robot.

 

Further links

•www.eu-nited.net/robotics 
•www.comau.com

Contact:

•EUnited Robotics
European Robotics Association

PR: Sarah Cockburn-Price
Tel: +44 1282 868008
E-mail: sarah@cockburn-price.com

Marketing: Anne Wendel
Tel.: +32 2706 82 22
E-mail: anne.wendel@eu-nited.net

 

Typical labour intensive shoe manufacturing has remained unchanged for many decades:

 

Source: Comau

“Women at work in a Spanish shoe factory while cutting and sewing leather.”

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Source: Comau

“Operators cutting leather in an Italian shoe factory.”

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Source: Comau

“An operator cuts the overabundant leather on the last with a semi-automatic machine.”

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Source: Comau

“C4G Control Unit with the new Smart Arc 4 robot during a show in the fair Automatica in Munich.”

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